venerdì, Gennaio 27, 2023
Cinema11 film europei da guardare per il Mese del Cinema Europeo

11 film europei da guardare per il Mese del Cinema Europeo

A partire dal 13 novembre, l’European Film Academy ha istituito il Mese del Cinema Europeo. Per quattro settimane sale in 35 Paesi celebreranno i film europei con eventi, programmi speciali e retrospettive. La piattaforma MUBI ha presentato una selezione speciale per l’occasione e noi, attingendo dall’archivio di MUBI e ripescando alcuni dei nostri titoli preferiti, abbiamo deciso di stilare una lista dei nostri 11 film europei da guardare in occasione di questa ricorrenza.

Se ti piacciono le liste e i film europei, dai un’occhiata anche alla nostra lista dei 10 migliori film di Vittorio Gassman e alla lista dei 10 migliori attori e attrici contemporanei italiani.

Quali sono gli 11 film europei da guardare questa sera?

1. Il posto delle fragole (Svezia)

Il posto delle fragole (1957) di Ingmar Bergman
Il posto delle fragole (1957) di Ingmar Bergman.

È Simone a scegliere il primo titolo della nostra lista, un classico del cinema che parla di “Isak Borg, un anziano professore di medicina, che viene convocato per ritirare un prestigioso premio alla carriera. Il viaggio in macchina (in parte onirico), in compagnia della nuora, diventa l’occasione per ripensare alla propria esistenza, farne un bilancio, e tornare negli evocativi luoghi dell’anima del professore.

Il posto delle fragole è stato il film che ha fatto conoscere il pluripremiato Ingmar Bergman al grande pubblico. È un film introspettivo dove il protagonista, ormai arrivato al termine della sua vita, racconta i suoi pensieri e perplessità. Non manca lo spazio per una riflessione filosofica su scienza e religione, un tema, quest’ultimo, molto caro al regista. Il posto delle fragole è una visione che vi consiglio se siete amanti dei classici film d’autore europei, ma con molta probabilità, se rientrate in questo profilo, lo avrete già visto.”

Il film è disponibile su MUBI.

2. Les Amants (Francia)

Les Amants (1958) di Louis Malle
Les Amants (1958) di Louis Malle.

Agua ci suggerisce Les Amants, “liberamente tratto da Senza domani, racconto settecentesco di Vivant Denon. Racconta della noia di un matrimonio borghese che sfocia inevitabilmente nell’adulterio. Jeanne, moglie di Henry, ogni volta che lascia il castello vicino a Digione per la vita di Parigi, lo tradisce con un giocatore di polo dai tratti da dandy. Il marito, a conoscenza del fatto e ormai stanco, pretende che l’amante e l’amica complice di Jeanne, Maggie, vengano a trovarli nella bella casa nella natura. Il tentativo, però, di confrontare la moglie e di farla tornare da lui fallisce nel momento in cui il caso fa fermare la macchina di un giovane archeologo nelle vicinanze del castello. Dopo una notte passata insieme al chiaro di luna, Jeanne scapperà con lui, presa dalla passione per questo nuovo amore.

Les Amants è un film poetico e delicato. La sequenza della passeggiata notturna nel bosco di Jeanne e Bernard è un flusso quasi fiabesco di immagini, che ben esprime l’ondata romantica che colpisce i due personaggi e che è inevitabile non portare con sé dopo la visione”.

Il film non è al momento disponibile su nessuna piattaforma di streaming.

3. Jules e Jim (Francia)

Jules et Jim (1962) di François Truffaut
Jules e Jim (1962) di François Truffaut.

Il prossimo film della nostra lista dei 11 film europei da guardare è un capolavoro di François Truffaut, ed è stato scelto da Matilde, che ci racconta il suo primo ostico incontro con la pellicola. “Il triangolo più famoso della storia del cinema. La vita di due amici viene folgorata dall’incontro con Catherine. La professoressa di francese ci aveva proposto di vedere un film in lingua per impratichirci un po’. Ovviamente volevo fare l’acculturata scegliendo Truffaut, che sarebbe stata un’ottima scelta l’avessi visto in italiano. Bellissimo film, ma con il senno di poi, almeno i sottotitoli sarebbe stato il caso di metterli.

Il film è disponibile su MUBI.

4. Decalogo (Polonia)

Decalogo 6 (1989) di Krzysztof Kieślowski
Decalogo 6 (1989) di Krzysztof Kieślowski.

Il quarto film della lista è in realtà “una serie di mediometraggi della durata un’ora circa diretti da Krzysztof Kieślowski“, come ci spiega Stefano. “Ogni episodio è dedicato a uno dei dieci comandamenti, ma non aspettatevi un film religioso. In realtà in ogni episodio ci sarà un personaggio che affronta un dilemma morale o etico. Tutti gli episodi sono ambientati a Varsavia e offrono uno spaccato del ceto medio degli anni ’80.

L’episodio 6 è uno dei più interessanti, tanto da essere stato distribuito anche in versione estesa con il titolo di Non desiderare la donna d’altri (il che crea non poca confusione, visto che nella serie fa riferimento al comandamento “Non commettere atti impuri”). Il film racconta una storia d’amore atipica, con risonanze hitchcockiane. Infatti Tomek spia dalla finestra la vita dissoluta di Magda, fino ad innamorarsene. Il cinismo di lei però farà riflettere il protagonista (e noi) sul significato dell’amore.

Ho guardato il Decalogo perché racchiuso nella lista dei 100 più grandi film secondo il Times e mi sono da poi innamorato di Kieślowski, divorando a stretto giro anche i Tre Colori.”

L’episodio 6 nella sua versione estesa è disponibile su MUBI.

L’intero Decalogo è disponibile su Amazon Prime Video.

5. The Kingdom – Il regno (Danimarca)

The Kingdom - Lars Von Trier
The Kingdom (1994) di Lars von Trier.

Stefano ci consiglia un’altra serie, “The Kingdom – Il regno è una miniserie televisiva di Lars von Trier, distribuita anche come film di quattro ore”, ci spiega. “Alla prima stagione ne è seguita un’altra andata in onda nel 1997 e una terza che ha debuttato da poco sulla piattaforma MUBI. Ho scoperto The Kingdom quasi per errore, quando di notte in TV trasmettevano il discutibile remake diretto da Stephen King. Il soggetto mi ha subito affascinato e ho ripescato l’originale.

La serie, rimasta un po’ in penombra negli ultimi anni, è tornata a far parlare di sé perché, così com’è sucesso con Twin Peaks, a distanza di 25 anni, è uscita una terza stagione, chiamata Exodus.”

Simone ci ha parlato di The Kingdom – Il Regno in questo articolo.

La terza stagione, The Kingdom Exodus sarà disponibile su MUBI.

6. Pane e Tulipani (Italia, Svizzera)

Pane e tulipani (2000) di Silvio Soldini
Pane e tulipani (2000) di Silvio Soldini

Del prossimo titolo della nostra lista degli 11 film europei da guardare in occasione del Mese del Cinema Europeo ce ne parla Matilde: “una casalinga depressa e trascurata viene dimenticata all’autogrill e coglie la possibilità di staccarsi da famiglia e doveri e per godersi la vita lavorando in un negozio di fiori a Venezia.

A quanto mi hanno raccontato, questo film l’ho visto al cinema, ma ero troppo piccola per ricordarmelo. Rivedendolo da grande ho scoperto che mi ha segnato moltissimo: ho capito infatti da dove venisse fuori la mia passione per le fisarmoniche e l’Orlando furioso. Genitori, fate attenzione a cosa fate vedere ai vostri figli, perché poi rischiano di venire fuori come me. Una commedia con un’anima più francese che italiana, di una dolcezza e un ottimismo unici.

Il film è disponibile su MUBI.

7. L’uomo senza passato (Finlandia)

L'uomo senza passato (2002) di Aki Kaurismäki
L’uomo senza passato (2002) di Aki Kaurismäki.

Continua la lista dei 11 film europei da guardare con un titolo scelto da Simone, che ce lo racconta: “M è alla ricerca di lavoro, arriva alla stazione di Helsinki, ma viene picchiato e derubato da dei delinquenti. Si risveglia in ospedale, dove i medici lo davano per morto, e scappa, senza memoria di sé e del suo passato. Viene salvato da una famiglia che lo aiuterà a ripartire da zero.

Il cinema di Aki Kaurismäki racconta cinicamente degli ultimi, dei soli e dei perdenti con un sottofondo musicale diegetico (molto spesso nei suoi film sono presenti musicisti o band a suonare davanti alla macchina da presa). Kaurismäki è considerato il regista finlandese più importante di sempre e consiglio di recuperare la sua filmografia se ti piacciono i racconti di vite ai margini della società, gelidi e pessimisti.

Il film non è al momento disponibile su nessuna piattaforma di streaming.

8. Enter the Void (Francia, Germania, Italia)

Enter the Void (2009) di Gaspar Noè
Enter the Void (2009) di Gaspar Noè.

Stefano ci suggerisce un altro film, Enter the Void, “allucinato terzo lungometraggio di Gaspar Noé. Preparatevi per un trip psichedelico. Il film è ambientato a Tokyo che, con le sue insegne colorate, è la cornice perfetta per un viaggio interiore ai confini della vita e della morte. Il regista ci stupisce con diversi twist della trama inaspettati e poi ci conduce attraverso una narrazione apparentemente caotica e sconclusionata alla scoperta della vita del protagonista.

La storia, seppur raccontata in maniera atipica, non mancherà di emozionare. A condire il tutto ci sono alcuni virtuosismi della macchina da presa che ancora mi chiedo come siano stati realizzati. Una sola avvertenza: se soffri di attacchi epilettici, meglio evitare di guardarlo. Soltanto i titoli potrebbero procurartene uno.”

Il film è attualmente disponibile su MUBI.

9. Il concerto (Francia, Italia, Belgio, Romania)

Il concerto (2009) di Radu Mihăileanu
Il concerto (2009) di Radu Mihăileanu.

Alla lista degli 11 film europei da guardare si aggiunge un altro titolo suggerito da Matilde. “Andreï Filipov è il più grande direttore d’orchestra dell’Unione Sovietica, ma viene licenziato all’apice della gloria per essersi rifiutato di espellere dalla propria orchestra i musicisti ebrei. Costretto per trent’anni a lavorare come addetto alle pulizie per conto dell’ottuso direttore del teatro, prova a riscattarsi riunendo i propri vecchi colleghi per realizzare un concerto indimenticabile.

Film veramente molto divertente che mi è rimasto tanto impresso da continuarlo a citare con i miei genitori. E continuiamo ad ascoltare anche la colonna sonora, davvero molto bella.

Il film è disponibile su NOW.

10. Forza maggiore (Svezia, Norvegia, Danimarca)

Forza maggiore (2014) di  Ruben Östlund
Forza maggiore (2014) di  Ruben Östlund.

Il penultimo film è del regista vincitore della Palma d’Oro a Cannes 2022. Ce ne parla Stefano: “Una valanga investe una famiglia durante un tranquillo pranzo. Pur non causando danni a nessuno, la reazione divergente dei due genitori innescherà una reazione a catena che destabilizzerà il resto della loro vacanza.

Il film di Ruben Östlund divide, ma non in termini di accoglienza. La critica e il pubblico lo hanno molto apprezzato. È la sua storia a dividere: qualcuno si immedesimerà con il padre, qualcun’altro con la madre. Preparati a discutere come se quella valanga avesse investito anche te.”

Il film è disponibile su Amazon Prime Video.

11. Lamb (Islanda, Svezia, Polonia)

Lamb (2021) di Valdimar Jóhannsson
Lamb (2021) di Valdimar Jóhannsson.

A chiudere la lista un film scelto da Simone, che ci racconta la trama: “In una fattoria isolata nel brullo paesaggio islandese, una giovane coppia di allevatori, senza figli, è impegnata con le nascite del loro gregge di pecore, proprio a ridosso del Natale. Una delle pecore partorisce una creatura bizzarra, ha un corpo di bambina e la testa di agnello. L’istinto materno porta la donna a prendersene cura come se fosse sua figlia, anche l’uomo accetta il dono inaspettato che viene battezzato Ada.

Il regista islandese Valdimar Jóhannsson“, continua Simone, “fa il suo esordio con Lamb, una pellicola horror del tutto inusuale: sono presenti le atmosfere cupe, ma è quasi del tutto priva degli elementi tipici del genere. Il film vince il premio originalità a Cannes. È stato uno dei film più discussi del 2021 e grazie a MUBI e al Mese del Cinema Europeo sono riuscito a recuperarlo dopo una lunga attesa. Lo consiglio a tutti coloro che cercano una visione originale e atipica.”

Il film è disponibile su MUBI.

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