martedì, Gennaio 31, 2023
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Babylon: critiche negative per il film di Chazelle

Il film esce oggi in Italia. Il regista: "farà arrabbiare qualcuno".

Tra i film più attesi del 2023, c’è sicuramente il nuovo film di Damien Chazelle, Babylon, in uscita proprio oggi nelle sale italiane. Il film, però, non decolla né con la critica né al botteghino. Il regista si è difeso sostenendo che sapevano già che la pellicola «avrebbe fatto arrabbiare qualcuno». Diamo quindi un’occhiata insieme a Babylon e alle critiche che ha ricevuto.

Babylon: le critiche negative

Basta aprire la pagina di Rotten Tomatoes dedicata a Babylon per restare a bocca aperta. Infatti il film riceve soltanto il consenso del 55% della critica e del 52% del pubblico. Punteggi davvero pessimi per un autore come Chazelle, solitamente osannato dalla critica con quasi tutti i suoi altri film con punteggi vicini o superiori al 90%.

Insomma, premesso che ancora il film non lo abbiamo visto (ma contiamo di vederlo stasera), cerchiamo di capire insieme cos’è successo.

Cosa dice la critica?

C’è un punto comune tra tutte le critiche: Babylon è un gran casino. Forse un po’ troppo. Sapevamo già che il film doveva essere eccessivo, caotico e folle, ma la situazione potrebbe essere sfuggita di mano. Nonostante siano tutti concordi nel sottolineare la maestria di Chazelle, sono pure tutti piuttosto concordi nel dire che questo non basta per salvare un film con evidenti deficit narrativi.

C’è una parte di critica che il film lo ha apprezzato, definendolo il film più ambizioso del regista. Una dichiarazione d’amore alla settima arte, con tutte le sue imperfezioni e le sue brutture.

E il pubblico?

Il pubblico è diviso quanto la critica: c’è chi lo ritiene un capolavoro, chi invece dice che sia lungo, noioso e senza senso. C’è consenso abbastanza diffuso circa le buone performance di Brad Pitt e Margot Robbie, e per quanto riguarda i costumi e le scenografie.

Su Twitter la situazione non cambia. Un 50 e 50, sembrerebbe. Questa completa polarizzazione delle critiche, non so a te, ma a noi mette ancora più curiosità.

La risposta di Damien Chazelle

Il regista ha rilasciato un’intervista per Insider, dove ha dato il suo punto di vista sulle critiche ricevute. «Quando un filmmaker finisce il suo film», ha detto Chazelle. «Il film diventa del pubblico, e il pubblico include la critica. Tutti avranno un’opinione diversa e ogni opinione è legittima. Il film diventa del mondo, in qualche modo.»

Il regista sostiene che una volta fatto il film, è inutile starci a pensare troppo e provare a rattoppare. Un film appartiene a un determinato periodo, dopo c’è da guardare avanti, «ma è bello che ci sia qualcosa che stimoli la conversazione e il dibattito con opinioni forti da entrambe le parti», ha continuato. «Sapevamo già tutti che il film avrebbe sollevato un polverone e fatto arrabbiare qualcuno e penso che sia una buona cosa. Più film dovrebbero farlo».

E noi siamo d’accordo, caro Damien. Ora però andiamo a vederci il film e ti facciamo sapere se abbiamo intenzione di alimentare il polverone pure noi.

E tu? Hai già visto Babylon? Da che parte della barricata stai? Faccelo sapere sui nostri canali social, Instagram e Facebook.

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