DAGON è un cortometraggio in stop motion liberamente ispirato al racconto omonimo dell’autore di culto H.P. Lovecraft.
Nella San Francisco del 1919, un uomo è in piedi sul davanzale di un edificio pronto a saltare. Disperato, rivive nei suoi ricordi l’episodio assurdo e scioccante che lo ha portato sull’orlo del suicidio: l’incontro con il mostruoso e mitologico Grande Antico, DAGON.
Il regista
Paolo Gaudio è regista, sceneggiatore e animatore stop motion. Autore di diversi cortometraggi di genere, da diciotto anni sperimenta tecniche di animazione come stop motion, cut out animation e computer grafica per il cinema, la televisione e il web.
Reveries of a Solitary Walker, uscito nelle sale italiane nel novembre 2015, ha segnato il suo debutto nel lungometraggio. Il film è stato distribuito in diversi paesi, ricevendo numerosi premi internazionali.
Con il cortometraggio LOONEY FOODZ! ha ricevuto il Nastro d’Argento come miglior film d’animazione nel 2018, mentre con il successivo cortometraggio, THE BLACK reCAT, ha trovato spazio nei maggiori festival di cinema fantasy del mondo.
Dal 2019 è caporedattore di Ingenerecinema.com e regista della docuserie horror italiana Il Giro dell’Horror distribuita in home video da Wierd Entertainment. Il 2024 è l’anno che segna l’uscita del suo ultimo cortometraggio, DAGON, prodotto da Emma Film.
DAGON
Racconta il regista:
“Ispirato al racconto dello scrittore di culto H.P. Lovecraft, DAGON è un cortometraggio animato in claymation che si avvicina alle atmosfere soprannaturali e spaventose dello scrittore americano, celebrandone il genio e reinventandone l’estetica. Primo della serie di racconti del celebre Ciclo di Chtulhu, inaugura la sinistra e misteriosa mitologia scritta dal Solitario di Providence.”
“Lo sviluppo della sceneggiatura ha richiesto la massima fedeltà, fatta eccezione per un piccolo e necessario tradimento; questo tradimento consente al nostro adattamento di attualizzare il racconto di Lovecraft ampliandone gli orizzonti e consentendoci un’ambiziosa contaminazione dei generi. Il terrore profondo si mescola all’espressionismo tedesco, al fanta-horror italiano degli anni ’50, all’animazione in stop motion, fino al cinema d’azione degli anni ’80. Un viaggio stravagante che unisce Fritz Lang e Mario Bava ad Arnold Schwarzenegger e agli Aardman Animation Studios.”
Lovecraft non smette mai di affascinante, i suoi racconti riempiono di terrore e curiosità, e ti tengono incollato alle pagine. Questa trasposizione in stop motion riesce a mantenere in maniera incredibile le stesse sensazioni. Veniamo trascinati nella storia sin dai primi istanti, e mille domande affollano la mente. Chi è quell’uomo? Perché ha così tanta paura?
Man mano che la storia procede ci si trova affondati ancora di più nel terrore del protagonista, che scivola verso la follia. Questo corto, realizzato magistralmente, è una visione da non perdere per tutti gli amanti del ciclo di Cthulhu.







